Visita alla Chiesa

INTERNO

SINOPIA

SINOPIA PARTICOLARE

CAMPANILE

INTERNO PRIMA DEI RESTAURI

La Basilica ha una facciata di forma rettangolare di pietra bianca-rossa tipica del monte Subasio. Al centro della facciata si apre una bifora che è stata inserita verso la metà del secolo scorso in sostituzione del preesistente rosone che era stato notevolmente danneggiato. I frammenti recuperati sono serviti per realizzare la bifora. L'ingresso della chiesa, posto sotto il livello stradale, è protetto da un elegante portico costruito successivamente alla chiesa con materiale di riporto. Il portico è formato da tre archi a sesto, frontali, e due laterali. Le colonne sono alquanto grossolane e sormontate da capitelli diversi fra loro. A destra del portichetto vi è un'edicola con una sinopia del Mesastris, raffigurante la Vergine incoronata da due angeli, restaurata nel 2001. L'edicola venne innalzata nel 1480 e servì come altare all'aperto per celebrarvi l'Eucaristia, in quanto in tempo di peste si ritenne opportuno celebrare i riti all'aperto piuttosto che all'interno.

Sulla destra si può notare la massiccia torre campanaria, di forma quadrata, del XII secolo, forse non costruita espressamente come campanile. A differenza di altre torri non termina a cuspide.

L'i.
nterno è costituito da tre navate edificate in epoche differenti. Il nucleo centrale risale al XII sec. In origine la navata era delimitata da mura di pietra, dove venero poi praticati dei fori ad arco al fine di collegare le successive navate. Nel millequattrocento furono fatti gli intonaci per realizzarvi degli affreschi; nel seicento vi furono collocati degli stucchi e dei fregi rimossi nel restauro del 1855. Il pavimento è stato rifatto nel 1957.

Durante l'anno 2001, sono stati fatti studi approfonditi per il ripristino totale della Basilica, rimaneggiata e deteriorata nel corso dei secoli

L'altar maggiore

Altare laterale

 

 

 

 

 

 

 

 

TORNA SU