Visita alla Chiesa

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La Basilica ha una facciata di forma rettangolare di pietra bianca-rossa tipica del monte Subasio. Al centro della facciata si apre una bifora che è stata inserita verso la metà del secolo scorso in sostituzione del preesistente rosone che era stato notevolmente danneggiato. I frammenti recuperati sono serviti per realizzare la bifora. L'ingresso della chiesa, posto sotto il livello stradale, è protetto da un elegante portico costruito successivamente alla chiesa con materiale di riporto. Il portico è formato da tre archi a sesto, frontali, e due laterali. Le colonne sono alquanto grossolane e sormontate da capitelli diversi fra loro. A destra del portichetto vi è un'edicola con una sinopia del Mesastris, raffigurante la Vergine incoronata da due angeli, restaurata nel 2001. L'edicola venne innalzata nel 1480 e servì come altare all'aperto per celebrarvi l'Eucaristia, in quanto in tempo di peste si ritenne opportuno celebrare i riti all'aperto piuttosto che all'interno. Sulla destra si può notare la massiccia torre campanaria, di forma quadrata, del XII secolo, forse non costruita espressamente come campanile. A differenza di altre torri non termina a cuspide. L'i. Durante l'anno 2001, sono stati fatti studi approfonditi per il ripristino totale della Basilica, rimaneggiata e deteriorata nel corso dei secoli |