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NAVATA SINISTRA
La navata sinistra parte dalla parete della Cappella dell'Assunta e costeggia la navata centrale fino all'altezza del presbiterio, terminando con la cappella della Sacra Famiglia. In questa navata, appena usciti dalla cappella dell'Assunta, si trova il fonte battesimale in pietra. La base del fonte è posta al di sotto del pavimento di circa 50 cm. Il fonte che ivi si trova non è quello originale che si trovava presso la cappella dell'Assunta ma è un altro di maggior pregio che vi è stato posto in occasione dei restauri del 1957. L'opera scultorea in pietra è del XVI sec. ; in tempi recenti, mani sacrileghe ne hanno asportato la torre posta alla sommità. Più avanti sulla sinistra si trova un affresco, in parte rovinato dall'umidità, di Ugolino di Gisberto, raffigurante la vergine in trono con bambino; a fianco figura di San Giovanni Evangelista. Per la bellezza del disegno e dell'esecuzione è stato attribuito dal Tedesco S. D. Passavant all'Alunno ma oggi la paternità del lavoro è possibile attribuirla grazie all'iscrizione rivenuta sotto al lavoro, insieme alla data di commissione che è il 1554. Proseguendo troviamo sulla destra una pietra tombale di marmo di Ser Petrus de Bicis con stemma del 1463. Vicino un'altra pietra tombale in pietra rossiccia di Giovanni di Accorsio del 1380. Vicino a questa lapide si trova uno stemma di un prelato del XVII sec. In una nicchia ricavata dall'ultima colonna si trova la "Madonna della salute" o di "Barnabò". L'edicola è stata costruita dalla famiglia Barnabò nel 1890 quando fecero dono dell'immagine alla Parrocchia. Narra una pia leggenda che un eremita portasse l'immagine miracolosa nelle case delle famiglie che ne facevano richiesta. Capitato per caso a Foligno presso la famiglia Barnabò e dovendo assentarsi per un breve periodo, la consegnò alla nobile famiglia con l'autorizzazione per portarla nella casa dei malati. L'eremita non fece più ritorno a Foligno ed i Barnabò continuarono la pia pratica presso le famiglie che lo desideravano finche venne donata alla parrocchia. La navata termina con la cappella della Sacra Famiglia, dipinta a tempera negli anni venti dal pittore folignate Ugo Scaramucci. |
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LA NAVATA DESTRA
La navata destra, attualmente in fase di restauro dopo il sisma del 1997, parte dall'altezza della porta principale e termina con le mura perimetrali della torre campanaria. Presenta diversi affreschi di cui il più importante sembra essere quello attribuito al Mesatris. Si tratta di Cristo in croce fra la Vergine e San Giovanni. L'opera è replicata ai lati da allievi meno dotati del Mesastris di non perfetta esecuzione. Più avanti si trova un buon affresco, in misura naturale, rappresentante San Giovanni Battista di scuola folignate. In fondo alla navata sono visibili due affreschi: San Girolamo, attribuito al Mesastris e Santa Caterina da Alessandria di scuola umbra del XVI sec. Durante i restauri sono venuti alla luce delle tracce di altri affreschi; attualmente la Sovrintendenza ai Beni Culturali ne ha fermato i lavori in attesa di conoscere i risultati dei sondaggi. |