Arte

ANDREA CACCIOLI


Un fortunato ritrovamento ed un accurato restauro hanno riportato al suo posto una bellissima tela del 1600. Era stata commissionata dall'allora priore di S. Maria Infraportas Messer Sante Caccioli. Il dipinto fu dedicato al Beato Andrea Caccioli vissuto tra Spello ed Assisi fra il 1194 ed il 1255. Entrato nell'ordine francescano si dedicò alla penitenza ed all'aiuto al prossimo. Fu così amato già in vita che lo si riteneva degno di operare miracoli. Il più accreditato gli attribuiva la capacità di "cacciare l'acqua", ovvero di far piovere in tempi siccitosi o di far cessare le piogge quando erano eccessive. Il verbo "cacciare" sembra essere stato mutuato in Cacciola, poi Caccioli, ossia nel cognome del "Santo delle Acque". Su questa interpretazione sembra attestarsi Messer Sante, che da Spello giunse a S. Maria Infraportas e fu priore dal 1591 al 1644. A memoria del suo vero o presunto avo, si ritiene che ordinasse una grande tela ad olio da collocare nel catino dell'abside della Collegiata. Il dipinto che nel 1800 subì un rimaneggiamento con delle aggiunte, ben visibili dopo il recente restauro, non ha ancora sicura paternità ; si propende ad attribuirlo a Marc'Antonio Grecchi, senese, adottato dalla città di Spello. La tela si svolge su tre livelli. In basso, a sinistra, il Beato Andrea Caccioli, vestito con il saio francescano, è inginocchiato e in posizione orante verso la Vergine, posta su un livello superiore, a destra La Madonna tiene sulle ginocchia il Bambino Gesù proteso verso il Beato, quasi a ricordare il rapporto che intercorreva fra i due, con il Bambinello che, apparendogli, soleva conversare con lui. Il terzo registro è occupato da un coro di angeli paradisiaci che tengono in mano lo scapolare. Un altro scapolare il piccolo Gesù lo porge al Beato Andrea.Questo oggetto sacro, che connota la Vergine come Madonna del Cannine, è una sicura aggiunta che va fatta risalire al XIX secolo, così come alcuni angeli collocati in alto a destra. E' altresì risalente allo stesso periodo la raffigurazione della collegiata di S .Maria Infraportas, posta nella parte più bassa del dipinto, a destra, mentre a sinistra una roccia sorregge l'immagine del beato.

 

 

 

 

Genesi

Annunciazione

Magi

 

Persistendo l'inagibilità parziale della chiesa, nel Dicembre 2000 in occasione del Natale, il pittore folignate Luigi Frappi, ha dipinto per la chiesa un trittico natalizio di eccezionale valore artistico e religioso. I dipinti sono visibili nella Chiesa.